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lunedì 25 novembre 2013

L'area gioco di Piazza D'Azeglio

Io ci ho passato tanta infanzia qui! I miei nonni stavano vicino e mi portavano spesso a questo giardino, che rappresenta l'unica isola davvero verde e fruibile del centro storico.

Si tratta di una piazza che porta al suo interno vari giardini, varie aree verdi, una fontana, una giostra e un campetto da calcio.

mercoledì 30 ottobre 2013

Le aree gioco al chiuso: la Ludoteca La Tana dell'Orso

Piove, ogni tanto, eh. Anche d'estate. 
Fa buio (troppo) presto. Tutto l'inverno.

Ma ci sono soluzioni, ci sono aree giochi anche al chiuso. Stare all'aperto è mille volte più bello, io sono d'accordo, ma certi giorni proprio non si può. E quindi dove si va a giocare?

Noi andiamo in ludoteca. 
Tutto l'inverno scorso siamo andate ogni santa mattina alla Ludoteca La Tana dell'Orso.


mercoledì 16 ottobre 2013

Recintata da guard rail: l'area gioco di via Sestese - viale XI Agosto

Eravamo in macchina, l'abbiamo adocchiato e zac! Acchiappato il primo parcheggio libero e siamo andate a provare l'area gioco tra via Sestese e viale XI Agosto. 

A dire il vero non è stato proprio intuitivo capire dove fosse l'accesso, dato che su tutti i lati c'era il guard rail a protezione della strada.
Poi abbiam trovato un sottopassaggio in via Piccini...



martedì 1 ottobre 2013

Il giardino dell'Orticoltura

Uno dei giardini più belli di Firenze. Di quelli che ti lascia senza fiato, per la posizione, per il tepidario del Roster, per il romanticismo. 
 area gioco giardino orticoltura

domenica 29 settembre 2013

La fine dell'estate

E' finita l'estate. 

In casa mia è finita quando ieri, pronta a infilare la borsa a tracolla e uscire chiedendo alla Pimpere "cosa vuoi fare oggi pomeriggio?" non mi sono sentita rispondere per l'ennesima volta "dondo!", bensì "casa.", mentre armeggiava con i suoi coniglietti. 

E un pochino ci sono rimasta secca.



Mi sono messa a ripensare a questa folle estate, già con una sorta di nostalgia addosso. 

In giro per la città pedalando; io che mi perdevo continuamente tra le strade cercando una nuova area gioco da provare e lei che continuava a ripetere "Mamma, dondo!". 

Gli scorci sui lungarni, di pezzi di questa mia bellissima Firenze che non avevo mai notato e che solo una bici ti fa apprezzare. 

Canticchiare e chiacchierare sulla sella a pedali, con la Pimpere che indicava e commentava tutto quello che vedeva: autobus, bici, cani, bimbi, auto, cacche di cane.

Scendere, smontare, togliere il casco, e correre urlando "Sci-o-lo!". 

Prepararsi a acchiapparla al volo, alla prima scivolata, che ancora deve aggiustare il tiro a misura dello scivolo. Prepararsi, ma poi spesso rendersi conto che "ops! non l'ho presa" e trovarla affrittellata a faccia in giù per terra.

Fare quelle scalette mille e mille volte, fin quando non ci si rende conto che accanto c'è un gioco più bello da provare. 

L'entusiasmo e la curiosità di provarli tutti i giochi, senza lasciare niente indietro. E poi tornare sempre a fare il primo scivolo incontrato. Il primo amore non si scorda mai.

Fare enormi torte di sassi e metterci pure le candeline.

Raccogliere da terra sassi strani, ghiande, aghi di pino, erba, foglie, cicche di sigarette. No, quelle lasciale lì.

La voglia di interazione con gli altri bambini. Di mettere i sassolini nel loro secchiello, di seguirli e imitarli nei gesti.

Provare a sfidare se stessa, il proprio equilibrio e le proprie forze. Provare a salire, arrampicarsi, scendere. Imparare a farlo nel modo giusto, prendere confidenza e poi provare a farlo nel modo sbagliato. Imparare a dire "no, g-ande", nel rendersi conto che è ancora piccola per affrontare quel gioco.

Le attese alla fila per le altalene. 

E poi urlare, una volta sul seggiolino, "Forteeee" e io a spingere spingere spingere.

Stare fuori fino all'ora di cena,  vivere tutto con calma.

Le lotte per tornare a casa, rincorrerla intorno agli scivoli, convincerla a rimontare in sella. 

Mi chiedo ora che faremo nei nostri pomeriggi, quando sarà già buio al risveglio del pisolino, quando fuori pioverà e pioverà. Proveremo altre aree gioco, ma probabilmente con meno assiduità, con meno spirito d'avventura. 

Ora con un pò di malinconia mi chiedo: come si può vivere il parco giochi d'inverno? 

p.s. intanto voi non preoccupatevi: ho ancora mille mila aree gioco nel cassetto da raccontarvi!


mercoledì 11 settembre 2013

Via Novelli

Questo era il giardino vicino al mio liceo. Ci passavo davanti per arrivare alla fermata dell'autobus, mi ritrovavo con i miei compagni qualche pomeriggio. Ho in mente una me completamente diversa da ora, quando ripenso a quei tempi (e meno male!).

Ci sono tornata con la Pimpere, perchè avevo trovato indicazioni di un'area gioco in quel giardinetto. Le foto non erano neanche male, sebbene si capisse che non vi era niente di particolarmente eccezionale. 

In sella, pronti attenti e via, si parte!

Il giardino è grande, carino, con tanti vialetti, alberi e panchine di anziani (e qui ho iniziato ad avere qualche sospetto...).




sabato 31 agosto 2013

Ma cos'è un'"Area Gioco"?

Spulciando il sito delle aree gioco del Comune di Firenze, dopo un primo momento di esaltazione nel vedere quante ce ne sono, mi sono detta che ci vuole coraggio a chiamare "area gioco" certi posti.

Non ho trovato la definizione esatta di "area gioco", ma credo che potremmo costruirla insieme, sulla base della nostra esperienza di accompagnatori bimbi ai giardinetti.

Innanzitutto un'area gioco deve essere uno spazio recintato, dove i bimbi, per quanto corrano con quelle loro gambette corte, non si possano trovare in mezzo alla strada senza rendersene conto. Detto questo, va bene anche recintare il parco all'interno del quale si trova l'area gioco.

Ci deve essere una pavimentazione drenante ed antitrauma intorno ai giochi. Per far ciò alcune aree gioco ricorrono alla gomma colata, che dà una bella botta di colore, altre optano per la ghiaia, che conferisce un'aspetto un po' più naturale. Senza contare che i sassolini fanno impazzire i bambini e costituiscono alla fine un gioco aggiuntivo.

Il numero e la tipologia dei giochi deve essere adeguata. Non possono assolutamente mancare nella dotazione base: 
  • le altalene con seggiolino 
  • le altalene semplici
  • uno scivolo 
  • una molla. 
Detto ciò, smettiamola di chiamare area gioco n.1 altalena piantata nel mezzo di un prato. O un'altalena e uno scivolo in un'aiuola non recintata.

E voi, conoscete qualche "area giochi" a Firenze che si approfitta del nome senza realmente esserlo?






lunedì 26 agosto 2013

Via Marangoni

Che vi devo dire, ci sono un sacco di grandi e belle aree gioco a Firenze, ma non solo. Firenze è anche disseminata di tanti piccoli giardini semplici e anonimi per i più, che non hanno giochi strabilianti, che non brillano per locazione. Ciò nonostante sono magari aree gioco importanti per chi abita nella zona, per chi vive nell'isolato questi luoghi rappresentano un punto di riferimento per ritrovare ogni giorno i soliti amichetti. Ho visto bambini che creavano navi dei pirati, castelli per le bambole semplicemente usando con la fantasia un semplice scivolo a torretta. Per questo non voglio ignorare queste piccole aree gioco, anche se magari a noi non ci dicono niente. Per qualcuno sono importanti.

Una di queste aree gioco è in Via Marangoni, proprio dietro il supermercato del Gignoro. Noi ci siamo passate proprio in un pomeriggio in cui avevamo ancora del tempo oltre alla spesa.



mercoledì 21 agosto 2013

Il Giardino Baden Powell

Io non lo sapevo che si chiamava così. Lo chiamavo Giardino Stibbert, o parco di Villa Fabbricotti. E invece ha un nome tutto suo, e lo prende in prestito dal fondatore dello scoutismo. Ma pensa te!




martedì 20 agosto 2013

Le migliori aree gioco a Firenze secondo i numeri

Che dite, ci cimentiamo in numeri e classifiche per vedere come è messa la situazione delle aree gioco a Firenze?

Proviamoci, dai. I dati sui giochi e sulle aree gioco sono stati scaricati dall'OpenData del Comune di Firenze, quindi sono quelli ufficiali. Non che questo renda i dati esatti, eh, perchè mancano alcune aree gioco anche di rilevanza non indifferente (come l'area di Campo di Marte). Ma questi sono i dati e con questi si ragiona.


lunedì 19 agosto 2013

News per i giardini di Bellariva!

Nell'ultimo mese sono state fatte alcune modifiche all'area gioco dei giardini di Bellariva, ovvero ci sono nuovi giochi.

Non che ora l'area gioco sia un gioiello, ma insomma, meglio di prima è.

Ho aggiornato il vecchio post, e quindi vi lascio il link della nuova area gioco del giardino di Bellariva.


venerdì 16 agosto 2013

Area Pettini Burresi

L'Area Pettini a Firenze la conoscono tutti. Io ci andavo ogni tanto da bambina a giocare, nonostante non fosse neanche proprio dietro casa. 
Poi per due-tre anni ho recitato nel teatrino di legno, che per un periodo era stato sistemato lì (ora purtroppo non c'è più, che peccato). 
Ed ora sono tornata con la Pimpere. 

L' Area Pettini è un grande cuore verde tra via Faentina e la ferrovia, accanto alla chiesa di San Marco Vecchio. I suoni più ricorrenti dall'interno del parco sono infatti il rumore dei treni che passano e le campane.


lunedì 12 agosto 2013

Il Giardino di Borgo Allegri

Il centro di Firenze è piuttosto scarno di aree gioco, soprattutto "di qua d'Arno", come si suol dire.
E questo è un po' un peccato, specialmente per i tanti turisti con bimbi al seguito, che si trovano con ben poche possibilità per dare spazio anche ai più piccoli in famiglia. 

Una tra le poche aree gioco del centro storico, è il giardino di Borgo Allegri. 



mercoledì 7 agosto 2013

Parco delle ex Scuderie Reali

Passo da Porta Romana piuttosto spesso direi. E' vero, ci passo con la macchina e quasi sempre con l'umore girato, dato il perenne traffico che orbita lì intorno. Ma mai avevo notato questo parco, che se ne sta lì nascosto tra il Giardino di Boboli e il Viale Machiavelli.
Poi un giorno, curiosando sulle mappe di google mi è saltato all'occhio, con tanto della segnalazione dell'area gioco all'interno.

A vederlo dal satellite pare una meraviglia, sfogliando un po' internet scopro che risale al periodo di Firenze capitale (1866-69) e che l'area verde era destinata alle esercitazioni equestri. Scopro inoltre che è un giardino monumentale dichiarato di interesse culturale e sottoposto a vincolo. 




martedì 6 agosto 2013

Oltre Firenze

Visto che siamo in tema di vacanze, e quindi anche di cambiare aria, allontanarsi un pochettino da questa caaalda Firenze, dopo il post sulla Val Gardena, vorrei segnalarvi il blog Playground Around the Corner: ci potete trovare tante info utili sulle aree gioco di tutta Italia e del mondo!

Detto questo... buone vacanze a tutti!

... e per chi rimane da queste parti, ci vediamo in giro a Firenze, tra un "dondo" e l'altro!

domenica 4 agosto 2013

Trasferta in Val Gardena

Ci siamo presi una settimanina di vacanza, che ci volete fare. 

Ci siamo rifugiati tra le montagne della Val Gardena, in cerca di un po' di fresco. 

E tra una scarpinata e l'altra tra prati, sentieri e rifugi, tra canederli, gulasch e  polenta, abbiamo trovato anche parecchi "dondo", per la felicità della Pimpere. Che accettava di viaggiare dentro lo zaino del Babba solo a patto che si raggiungesse un dondo. E così è sempre stato.

Che vi posso dire, altra roba, altro mondo. Non tanto per i tipi di giochi eh, che alla fine son sempre quelli. Ma per il contesto. 

Quelle montagne sullo sfondo, quei prati verdi e quel vento tra i capelli, fanno tutto un altro effetto...

mercoledì 10 luglio 2013

Giardino di Bellariva

Li conosciamo a menadito i giardini di Bellariva, io e la Pimpere. Che quando non c'è molto tempo, o pare che stia per piovere e quindi non rischiamo l'acquata in bicicletta, ci incamminiamo lì.


Il giardino è ben accessibile dalla ciclabile (sull'altro marciapiede) e anche per le auto c'è il parcheggio della chiesa in Piazza Rosati che pare sempre pienotto, ma un posticino alla fine ce lo trovi sempre.