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lunedì 25 novembre 2013

L'area gioco di Piazza D'Azeglio

Io ci ho passato tanta infanzia qui! I miei nonni stavano vicino e mi portavano spesso a questo giardino, che rappresenta l'unica isola davvero verde e fruibile del centro storico.

Si tratta di una piazza che porta al suo interno vari giardini, varie aree verdi, una fontana, una giostra e un campetto da calcio.

lunedì 4 novembre 2013

domenica 27 ottobre 2013

A misura di sassolini: l'area gioco di via Isonzo (Sorgane)

E per restare in tema di sassolini, voglio presentarvi un'area gioco che ne ha fatto in un certo senso la sua bandiera: il parco di Via Isonzo a Sorgane.


martedì 22 ottobre 2013

Nicholas Green: l'area gioco del Parco delle Cascine

Sabato mattina abbiamo fatto un salto al BioBlitz, io e la Pimpere. Al Parco delle Cascine, naturalmente, dove altro vuoi cercare tanta biodiversità? 

E voi lo sapete, il parco delle Cascine è il polmone verde di Firenze. 

La prima cosa che viene in mente ad un fiorentino quando si nomina il Parco delle Cascine, sono i prati, i runner, i bambini che imparano ad andare in bicicletta senza rotelline, i giochi di pallone sul pratone, i pic nic, i cavalli. 

Questo è il meraviglioso parco delle Cascine.



giovedì 10 ottobre 2013

Il Parco dell'Albereta - Parte II

Dove eravamo rimasti?

Abbiamo parlato dell'area gioco sulla sinistra, della zona altalene e dell'area gioco per i più piccoli. 

Andando avanti, troviamo l'area gioco per più grandicelli, dove sovrasta su tutto l'enorme e labirintico castello in legno.



martedì 8 ottobre 2013

Il Parco dell'Albereta - Parte I

Non posso nascondervelo: è il mio preferito.




Per questo ho deciso di farlo partecipare all'iniziativa di Welcome to my Playground, così forse questo parco avrà la possibilità di essere conosciuto da più persone, anche non fiorentine.





Il Parco dell'Albereta è grande, verde, e non gli manca niente: tantissimi giochi, campi sportivi, zone per allestire spettacoli, aree cani e pure lo stagno. E tanta tanta vita, con bambini, adulti, ragazzi, anziani e animali.

Proverò a descrivervelo, un pezzettino per volta, questo bellissimo parco sulle rive dell'Arno.

Le aree gioco sono varie e distribuite un po' sparse per il parco. 

Dall'entrata centrale sulla sinistra troviamo la prima area gioco.


giovedì 3 ottobre 2013

Dicevano che c'era: l'area gioco di Piazza Bernardino Pio

Siamo andate perchè dicevano che c'era. Essere c'è, l'area gioco di Piazza Bernardino Pio, ha anche un simpatico vialetto di ingresso.


Solo che mi pare che manchi qualcosa.

Ci sono due altalene con seggiolino...


...e due molle.


Ah, e una pedana di un defunto scivolo.


Mi pare che manchino un po' di giochi, no?

E poi, il deserto. Nessun bambino. 

Che vi devo dire? Andate un po' più in là, c'è sicuramente qualcosa di meglio. Voto 3/10. Sono un po' demoralizzata, non so se si sente.


Si trova proprio accanto al centro commerciale di Gavinana, si raggiunge bene in macchina e discretamente anche in bici, la pista ciclabile arriva in Via Erbosa.


domenica 29 settembre 2013

La fine dell'estate

E' finita l'estate. 

In casa mia è finita quando ieri, pronta a infilare la borsa a tracolla e uscire chiedendo alla Pimpere "cosa vuoi fare oggi pomeriggio?" non mi sono sentita rispondere per l'ennesima volta "dondo!", bensì "casa.", mentre armeggiava con i suoi coniglietti. 

E un pochino ci sono rimasta secca.



Mi sono messa a ripensare a questa folle estate, già con una sorta di nostalgia addosso. 

In giro per la città pedalando; io che mi perdevo continuamente tra le strade cercando una nuova area gioco da provare e lei che continuava a ripetere "Mamma, dondo!". 

Gli scorci sui lungarni, di pezzi di questa mia bellissima Firenze che non avevo mai notato e che solo una bici ti fa apprezzare. 

Canticchiare e chiacchierare sulla sella a pedali, con la Pimpere che indicava e commentava tutto quello che vedeva: autobus, bici, cani, bimbi, auto, cacche di cane.

Scendere, smontare, togliere il casco, e correre urlando "Sci-o-lo!". 

Prepararsi a acchiapparla al volo, alla prima scivolata, che ancora deve aggiustare il tiro a misura dello scivolo. Prepararsi, ma poi spesso rendersi conto che "ops! non l'ho presa" e trovarla affrittellata a faccia in giù per terra.

Fare quelle scalette mille e mille volte, fin quando non ci si rende conto che accanto c'è un gioco più bello da provare. 

L'entusiasmo e la curiosità di provarli tutti i giochi, senza lasciare niente indietro. E poi tornare sempre a fare il primo scivolo incontrato. Il primo amore non si scorda mai.

Fare enormi torte di sassi e metterci pure le candeline.

Raccogliere da terra sassi strani, ghiande, aghi di pino, erba, foglie, cicche di sigarette. No, quelle lasciale lì.

La voglia di interazione con gli altri bambini. Di mettere i sassolini nel loro secchiello, di seguirli e imitarli nei gesti.

Provare a sfidare se stessa, il proprio equilibrio e le proprie forze. Provare a salire, arrampicarsi, scendere. Imparare a farlo nel modo giusto, prendere confidenza e poi provare a farlo nel modo sbagliato. Imparare a dire "no, g-ande", nel rendersi conto che è ancora piccola per affrontare quel gioco.

Le attese alla fila per le altalene. 

E poi urlare, una volta sul seggiolino, "Forteeee" e io a spingere spingere spingere.

Stare fuori fino all'ora di cena,  vivere tutto con calma.

Le lotte per tornare a casa, rincorrerla intorno agli scivoli, convincerla a rimontare in sella. 

Mi chiedo ora che faremo nei nostri pomeriggi, quando sarà già buio al risveglio del pisolino, quando fuori pioverà e pioverà. Proveremo altre aree gioco, ma probabilmente con meno assiduità, con meno spirito d'avventura. 

Ora con un pò di malinconia mi chiedo: come si può vivere il parco giochi d'inverno? 

p.s. intanto voi non preoccupatevi: ho ancora mille mila aree gioco nel cassetto da raccontarvi!


mercoledì 21 agosto 2013

Il Giardino Baden Powell

Io non lo sapevo che si chiamava così. Lo chiamavo Giardino Stibbert, o parco di Villa Fabbricotti. E invece ha un nome tutto suo, e lo prende in prestito dal fondatore dello scoutismo. Ma pensa te!




lunedì 12 agosto 2013

Il Giardino di Borgo Allegri

Il centro di Firenze è piuttosto scarno di aree gioco, soprattutto "di qua d'Arno", come si suol dire.
E questo è un po' un peccato, specialmente per i tanti turisti con bimbi al seguito, che si trovano con ben poche possibilità per dare spazio anche ai più piccoli in famiglia. 

Una tra le poche aree gioco del centro storico, è il giardino di Borgo Allegri. 



mercoledì 7 agosto 2013

Parco delle ex Scuderie Reali

Passo da Porta Romana piuttosto spesso direi. E' vero, ci passo con la macchina e quasi sempre con l'umore girato, dato il perenne traffico che orbita lì intorno. Ma mai avevo notato questo parco, che se ne sta lì nascosto tra il Giardino di Boboli e il Viale Machiavelli.
Poi un giorno, curiosando sulle mappe di google mi è saltato all'occhio, con tanto della segnalazione dell'area gioco all'interno.

A vederlo dal satellite pare una meraviglia, sfogliando un po' internet scopro che risale al periodo di Firenze capitale (1866-69) e che l'area verde era destinata alle esercitazioni equestri. Scopro inoltre che è un giardino monumentale dichiarato di interesse culturale e sottoposto a vincolo.